Moda, beauty, cultura. E poi viaggi, design, architettura, cinema. E ancora personaggi, eventi, news e curiosità. Il mondo di VOGUE Italia. Internazionale ed esclusivo. E insieme a VOGUE Italia potrà apprezzare anche i suoi splendidi supplementi.
A maggio abbiamo deciso di scendere in pista, nel senso stretto della parola, scegliendo Maranello come location per scattare la nostra storia di copertina. È una questione di timing, come in un Gran Premio. La Formula 1 è il nuovo red carpet “to watch”, appassiona tutti, va ben oltre il perimetro degli addetti ai lavori – e a proposito di tappeti rossi, visto che il prossimo 6 maggio è il turno del Met Gala, in questo numero trovate anche una preview della mostra immortalata per “Vogue” da Steven Meisel. Se i motori e la velocità non sono una novità di per sé, ci sembra però che le cose stiano finalmente evolvendo persino in ambito femminile, come racconta la giornalista di motorsport Mara Sangiorgio nell’inchiesta che pubblichiamo questo mese. Se lo…
THEO LIU Theo Liu è un fotografo cinese il cui lavoro è caratterizzato da un mix di opulenza e minimalismo incantato, digitalismo e futurismo contemporaneo. Inizialmente specializzatosi nella pittura a olio e nella scultura, si è poi dedicato alla fotografia, medium grazie al quale ha scoperto un modo alternativo di osservare il mondo. Con il suo approccio spontaneo, cattura un universo ultraterreno, crudo, violento, sensuale, a tratti poetico. ALICE NEALE Il lavoro della fotografa e regista britannica Alice Neale è teso a un’esplorazione della femminilità contemporanea che si concentra soprattutto sulla personalità dei soggetti ritratti e sui dettagli del loro stile. Profonda conoscitrice della storia della moda e del cinema classico europeo, Neale è autrice di immagini che si distinguono per la loro autenticità, unita a una sottile vena sensuale.…
IL RICORDO Roberto Cavalli era un uomo libero che credeva nei sogni, che ti insegnava a pensare in grande, a credere che tutto fosse davvero possibile, a cercare sempre il genio e il talento in chi ti circonda. Amava condividere e ascoltare gli altri, adorava stare con i giovani e i giovani adoravano stare con lui perché aveva la capacità di farti sentire altrettanto libero e importante, grazie a una generosità e a un’empatia che lo affrancavano da qualsiasi preconcetto borghese. Quando ho iniziato a lavorare con lui avevo solo 24 anni, mi chiamava “Carluccio” o “bambino”, e nessuno più di lui mi ha spinto a credere in me stesso. Sono sicuro che se non fosse stato uno stilista, sarebbe comunque diventato una rockstar o una persona riconosciuta, perché aveva…
APPUNTAMENTO IN LIBRERIA La prima volta che Ottessa Moshfegh è apparsa su Vogue Italia era su una delle nove copertine del numero di settembre 2021 e il tema era “new beginnings”, nuovi inizi; nella fotografia lei e la collega scrittrice Emma Cline se ne stavano sdraiate su un pavimento dipinto indossando un look Prada e osservavano ammiccanti l’obiettivo. Da sempre Ottessa Moshfegh viene soprannominata la scrittrice più amata dalla moda: ha collaborato con Proenza Schouler, ha sfilato per Maryam Nassir Zadeh – «L’esperienza più disturbante della mia vita: per una persona che vive soprattutto nella sua mente, mi ha restituito delle insicurezze che pensavo di aver abbandonato al liceo» – e ha un account su Depop in cui vende un’interessante collezione di capi vintage. Iniziamo a parlare della sua ossessione…
L’UOMO VOGUE Essere umili non significa essere meno affascinanti. Non è l’aforisma di un santone buddista ma la riflessione autentica di un ragazzo di 27 anni, torinese, un campione di motociclismo tanto vincente quanto saggio. Si chiama Francesco Bagnaia, per tutti Pecco – il nomignolo affibbiatogli da sua sorella Carola quando era ancora un bambino –, e negli ultimi due anni ha dominato la MotoGp, lo sport di due leggende come Giacomo Agostini e Valentino Rossi, oggi suo coach e mentore. «L’umiltà è il valore più importante che ho; sono una persona estremamente sicura e orgogliosa e cerco di dimostrarlo con i risultati, le parole le lascio agli sbruffoni che proprio non sopporto». E prende subito a modello un altro campione di modestia (che numero uno lo deve ancora diventare):…
STORIE DI LIBERTÀ Mariam Battistelli, soprano italiana di origine etiope nata nel 1988, vive i primi otto mesi della sua vita in un orfanotrofio ad Addis Abeba. La sua esistenza cambia quando una coppia decide di adottarla, portandola con sé in Italia. La musica entra nella sua vita a otto anni. «Mia madre mi portò a vedere il Don Giovanni al Teatro Bibiena di Mantova: ne rimasi folgorata. Così l’anno dopo entrai a far parte delle voci bianche del Conservatorio», ricorda. E se per tutta l’adolescenza questa passione convive in lei con la pratica sportiva, in particolare l’atletica e il football americano, a diciotto anni decide di iscriversi al corso di canto lirico al Conservatorio di Mantova, per dedicarsi completamente alla musica. Una sorta di consacrazione spirituale. «Spesso quando sono…