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La prima volta che ho scritto una lettera a Laura Mattarella era il 6 giugno 2023. Lo spunto era il numero di Vogue Italia dedicato a Palermo, che sarebbe uscito qualche mese dopo: chi meglio di lei avrebbe potuto interpretare la celebrazione di una città che la sua famiglia ha nel sangue e che rappresenta così tanto, sia per la sua storia personale sia per quella del Paese? Ma all’epoca i tempi non erano maturi e il dialogo si interruppe con la promessa di risentirci al momento opportuno. La scintilla che mi ha portata a scriverle di nuovo è stato il film che Paolo Sorrentino ha presentato a Venezia, La Grazia, questo mese nelle sale. La pellicola, una storia di finzione, racconta di un Presidente della Repubblica a fine mandato,…
Mai domandare agli amici «Dove ho sbagliato?», perché poi quelli ti rispondono. È successo alcuni giorni fa con Raffaele, mentre mi lamentavo di chissà cosa. «Raffaè», gli ho chiesto, «ma io dov’è che sbaglio?». Lui non vedeva l’ora di mettere il dito nella piaga. «È che sei troppo inoffensivo», ha detto. «Ti mostri sempre disponibile, e il risultato qual è? Che tutti pensano che sei un signore ma nessuno ti teme». Dopo averlo salutato, ho trascorso il resto della serata a nutrire un sospetto: vuoi vedere che essere gentili è diventato non solo inutile, ma pure controproducente? Non è la prima volta che mi fanno un discorso del genere. Un collega scrittore, tempo fa, mi disse che per fare carriera avrei dovuto scegliere fra due sembianze: quella del brav’uomo o…
Mi sembra interessante l’idea di prendere un tema e vedere che significati può assumere alla luce di un mito che apparentemente non ha nulla a che fare con esso. In questo caso la gentilezza è il tema, il mito è la fenice. La fenice è per tutti noi quell’uccello meraviglioso in grado di morire sul rogo e di rinascere dalle proprie ceneri. Per comprendere meglio la sua storia ci viene in aiuto un libro uscito per la collana Variazioni sul mito di Marsilio; un piccolo gioiello a cura di Tommaso Braccini dal titolo Fenice. Mito, rinascita, metamorfosi. L’autore analizza il percorso che questo animale mitologico compie dalle sue origini leggendarie, legate al territorio egizio, passando per l’immaginario romano e la sua reinterpretazione cristiana fino ad arrivare nello studio di Albus Silente…
Ci sono tantissimi modi per essere padre, che sia nelle assenze o nelle presenze, e tutti, dal primo all’ultimo, rappresenteranno il primo incontro di una bambina con il genere maschile. Una responsabilità enorme, la costruzione o distruzione dell’uomo e del valore che questa parola assumerà nella sua vita di ragazza prima e di donna poi. Cercheremo l’emulazione, negli altri o in noi, ritrovandoci nelle sue manie come accade al personaggio interpretato da Anna Ferzetti ne La grazia di Paolo Sorrentino, il film con Toni Servillo in uscita il 15 gennaio con cui il regista ha voluto raccontare, come ha spiegato quest’anno a Venezia, dove la pellicola ha inaugurato la Mostra del Cinema, «la bellezza del dubbio e l’assenza di certezze assolute che caratterizzano sia il rapporto padre-figlia che le difficili…
Con il suo ruolo di chairperson di Qatar Museums ha inaugurato installazioni site-specific nel deserto e portato nel suo Paese opere e mostre di valore inestimabile. Sua Eccellenza la Sceicca Al Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al Thani, sorella dell’emiro del Qatar, ha reso Doha una delle destinazioni imprescindibili per gli appassionati d’arte, tanto da guadagnarsi l’appellativo di mecenate da parte degli artisti di tutto il mondo. Ora è alle prese con i preparativi per la prima edizione di Art Basel Qatar, in programma per febbraio 2026, che fa seguito alle celebrazioni di quest’anno per i 50 anni del National Museum e i 20 di Qatar Museums. A questi ultimi appartengono realtà come il Museum of Islamic Art e il Mathaf-Arab Museum of Modern Art, ma anche il Museo delle…
Ad accogliere gli ospiti del primo Franca Fund Gala a Doha c’erano bouquet di fiori rosa, illuminati da lanterne della stessa nuance che danzavano sulle fontane e si moltiplicavano sulle pareti del Museum of Islamic Art che lo ha ospitato. A volerlo fortemente è stato il regista e fotografo Francesco Carrozzini, figlio di Franca Sozzani, insieme alla global editorial director di Vogue e chief content officer di Condé Nast Anna Wintour e a Sua Eccellenza la Sceicca Al Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al Thani. «Sono molto grato alle persone che contribuiscono a mantenere vivo il ricordo di mia madre. Con la Sceicca vediamo il mondo allo stesso modo e sogniamo in grande», spiega Carrozzini a una manciata di ore dall’evento. «Franca è stata la mia unica mentore e mi…