Moda, beauty, cultura. E poi viaggi, design, architettura, cinema. E ancora personaggi, eventi, news e curiosità. Il mondo di VOGUE Italia. Internazionale ed esclusivo. E insieme a VOGUE Italia potrà apprezzare anche i suoi splendidi supplementi.
Come da tradizione, appena finiscono le sfilate ci rincontriamo in redazione per discutere di quello che si è visto in giro. Capita di divagare sui grandi assenti della Fashion Week. Tra questi c’è senz’altro Bella Hadid e così abbiamo deciso di proporvela qui, in una nuova e autentica versione di sè, ben diversa dalla narrazione che ne avevamo fatto l’ultima volta sul numero di maggio 2023, immersa in scenari AI. Oggi la supermodella è tornata, “presente e lucida” come testimoniano questi scatti che ne immortalano lo stato d’animo di equilibrio e armonia con il mondo reale, amici e natura. È proprio una certa idea di “leggerezza dell’essere” che aiuta a svuotare la mente e accogliere nuove idee (facile a dirsi, meno a farsi) l’augurio di “Vogue” per la primavera. Da qualche…
Alessandra Sanguinetti È una fotografa argentino-americana, nota per la sua capacità di combinare l’esperienza quotidiana e il mito. Ama immergersi in progetti fotografici a lungo termine come The Adventures of Guille and Belinda and the Enigmatic Meaning of their Dreams, che ritrae nel tempo le vite e gli amori di due cugine mentre crescono e diventano maggiorenni nelle zone rurali dell’Argentina. Tra gli altri suoi lavori più famosi: On the Sixth Day, Some Say Ice, Sorry Welcome, Le Gendarme sur la Colline. FRANCESCA CEFIS CASOLI Stlylist e una consulente affermata, ha studiato Design e Tecnologie della Moda al London College of Fashion e alla Central Saint Martins. Ha realizzato editoriali e campagne di moda d’alto profilo, collaborando con fotografi come Alessio Bolzoni, Emanuela Pavesi Alessandra Sanguinetti, Jonathan Frantini, Hill and…
Venticinque anni, laureato nel 2022 alla Naba, Abreham Brioschi è entrato nel magico mondo del design passando dal giardino di casa sua. È lì che, da piccolo, ha iniziato a costruire oggetti di legno e altri materiali. Un passatempo proseguito anche da grande nella sua cantina, dove mi accompagna per vedere l’attrezzata postazione di lavoro in cui dà forma ai progetti disegnati con AutoCAD. «A tutt’oggi è questo il mio processo di lavoro, qui nascono i miei prototipi, sebbene l’anno scorso mi sia affidato a un’azienda di artigiani di Meda che mi ha saputo consigliare e aiutare nella realizzazione della collezione Burgui, composta da sedute e tavolini in legno – poi presentati in occasione della Design Week». A risaltare, quando li osservo dal vivo, è un chiaro riferimento ai poggiatesta…
BUON COMPLEANNO VOGUE ITALIA Una rivista di arredamento? Design? Architettura? Moda? Sfogliando a caso un numero, in oltre cinquant’anni di pubblicazioni, viene da dire che Casa Vogue è stato un po’ di tutto questo. Sia quando usciva in formato autonomo, sia quando era un allegato della rivista di moda per eccellenza, cioè Vogue Italia, il Casa (noi lo chiamavamo così, con l’articolo davanti, un po’ alla milanese) ha fatto da ponte, terreno di incontro per architetti, designer, scrittori, artisti, ma anche docenti universitari, produttori – insomma tutti quelli che per mestiere e inclinazione vivono di belle idee. La vocazione interdisciplinare c’è stata da subito, visto che fu Flavio Lucchini, studi di architettura e arte, a inventare Casa Vogue nel mitico 68. Emerso come una vulcanica Ferdinandea nell’esclusivo pelago delle riviste…
Il tema The Tree of Life: A Love Letter to Nature non solo caratterizza l’Open Call di quest’anno, supportata da tutte le 27 edizioni di Vogue nel mondo, ma guiderà le mostre e i dibattiti del prossimo PhotoVogue Festival, contribuendo così al cambiamento di paradigma che ci proponiamo di ispirare. Vogliamo infatti promuovere un messaggio di comprensione, rispetto e ammirazione nei confronti della natura ed enfatizzare non solo lo splendore del mondo naturale, ma anche il legame tra uomini e animali, piante, fiumi, montagne – un’idea di comunità biologica condivisa. In varie culture, la nozione di essere umano si fonda proprio su questo senso esteso di parentela, che riconosce i non-umani come parte integrante della nostra esistenza. È una prospettiva che considera tanto gli esseri umani quanto quelli non-umani come…
Nel 1934 Marcel Rochas crea un fourreau nero con un grande gabbiano bianco dalle ali spiegate appoggiato sul corpetto. Quell’uccello che ha ispirato all’uomo l’audacia del volo, da protrarre sempre più in là, in un orizzonte indefinito dove sedimentano i sogni, diventa per lo stilista francese amico di intellettuali e surrealisti, e per altri dopo di lui, un simbolo, un feticcio da riprendere e indagare. Così come la letteratura d’ogni tempo, anche la moda è sempre stata suggestionata dagli uccelli, ne ha studiato forme e simbolismi per rappresentare desideri e ambizioni umane, dall’utilizzo di piume variopinte per abiti e copricapi, diffuso fin dall’antichità, agli uccelli imbalsamati nelle torreggianti acconciature realizzate da Leonard per Maria Antonietta, o montati sui cappelli dell’età vittoriana con tanto di fili che ne riproducevano i movimenti,…