Moda, beauty, cultura. E poi viaggi, design, architettura, cinema. E ancora personaggi, eventi, news e curiosità. Il mondo di VOGUE Italia. Internazionale ed esclusivo. E insieme a VOGUE Italia potrà apprezzare anche i suoi splendidi supplementi.
"Flâner” nelle città italiane d’estate, soprattutto quelle affacciate sul mare, dove il profumo della salsedine si mischia con il caldo della strada e gli odori del cibo, piace a tutti. E girovagando a Palermo, città a cui è dedicato questo numero, si scopre che la vita è un teatro e una giornata come tutte le altre può diventare un evento. Diversamente dalla nota pièce di Pirandello, qui un “autore”, il fotografo Maciek Pożoga, è andato “in cerca dei suoi personaggi” per farli diventare inconsapevoli protagonisti di una storia piena di “sicilitudine”, come diceva Leonardo Sciascia. Palermo non può che attrarre anche la moda: e così il suo groviglio di popoli, rumori e contraddizioni è il palcoscenico ideale della nostra opera. Che bisogna godersi senza pensieri per la testa e…
Roselena Ramistella Roselena Ramistella è una fotografa siciliana con un background in scienze politiche. Al centro delle sue narrazioni troviamo problematiche sociali, ritrattistica, interazione tra uomo e mondo naturale, moda e documentaria. Esplora questi temi con sguardo personale e intimo, sempre sperimentando nuove tecniche per creare un proprio stile narrativo e artistico. Nel 2018 ha vinto il Sony Awards nella categoria Natural world & Wild life e il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero. MACIEK POŻOGA Il fotografo Maciek Pożoga cattura il mondo con arguzia e intensità, facendo emergere le idiosincrasie e l’umorismo dei suoi soggetti con un approccio giocoso e inatteso. Le sue immagini spaziano dalla ritrattistica al documentario, dalla moda al cinema, e offrono un punto di accesso sensibile…
Stefania Auci mi raggiunge all’Hotel delle Palme: arriva dall’Orto Botanico di Palermo, dove Maciek Pożoga l’ha fotografata, ed è ancora avvolta in una nuvola firmata Dior. Paolo Genovese, invece, è collegato con noi via Zoom. Quando si salutano, hanno l’entusiasmo festoso di due amici che si ritrovano dopo una grande avventura. L’avventura, ovviamente, è la serie I leoni di Sicilia (in autunno su Disney+), tratta dall’omonimo successo editoriale dell’autrice trapanese, ora palermitana, e diretta proprio dal regista di Perfetti sconosciuti. Con una distribuzione internazionale e un cast in cui spiccano Miriam Leone e Michele Riondino, la saga della famiglia Florio che, partita da Bagnara Calabra nel 1799, riesce a creare un impero commerciale e navale nel capoluogo siciliano, promette di fare a Palermo quello che la serie The White Lotus…
«Bisogna mostrare ai forestieri che vengono a noi avidi di primavera e d’azzurro quel che sia una notte in questa tiepida Conca d’oro che la natura allieta di ogni dolcezza e profumo con gli aromi inebrianti del misterioso oriente». Così L’Ora di Palermo nel marzo 1906 lancia un’iniziativa promozionale per il turismo nell’isola mediterranea: La primavera siciliana. Musa assoluta dell’epoca, allora, Donna Franca Florio. Bellissima, colta, generosa, brillante conversatrice e piena di charme, fu una delle grandi protagoniste della Belle Époque. Nei suoi salotti si avvicendavano scrittori, musicisti, dandy e poeti: da Oscar Wilde a Robert de Montesquiou, da Puccini a Trilussa. Definita “L’Unica” e “La Divina” dal suo grande amico Gabriele D’Annunzio, “Stella d’Italia” dal Kaiser Guglielmo II, Donna Franca era “la regina di Palermo”. Di nobile famiglia siciliana,…
«Palermo è una collana, al cui filo appendo luoghi, persone, fabbricatori di meraviglie. Sono le tappe del mio viaggio sentimentale nella città. Ci sono nata, ma me n’ero andata. Ero stata a Roma, poi a Catania. Ero stata un’attrice ma non volevo più esserlo. Poi mia madre si è ammalata. Avevamo scontato insieme il lutto per la morte di Dario, suo primo figlio, mio fratello scapestrato e bellissimo. Mia madre non aveva retto a quel dolore. Appena saputo dell’incidente si era seduta su una sedia e aveva atteso paziente che la morte venisse a prendere anche lei. Fumando una sigaretta dietro l’altra. Quando lei è morta io non sapevo dove cercare il mio destino. L’ho trovato a Palermo, dentro i sacchi della “munnizza”». Emma Dante, regista, mi risponde da Parigi,…
Vicoli stretti, piccoli fiumi di pietra attraversati da bambini usciti da scuola. Ori e decori appannati dal tempo. Donne segnate, con ombra e sole nel cuore; e uomini il cui sguardo lavico attraversa abiti scuri, ne scava la scollatura, ne segue le sinuosità che scrivono il corpo femminile. Le immagini di questa prima campagna di Dolce&Gabbana esplodono nel 1987 come un’onda che si frange improvvisa e inaspettata, come la luce accecante che sorprendentemente dà il braccio all’ombra. E la sua interprete, la top Marpessa, incarna il ricordo bruciante del fotografo, Ferdinando Scianna, siciliano di Bagheria trasferito nel mondo e mai partito dalla sua Sicilia, dove al Castello Ursino di Catania una mostra lo racconta fino al 20 ottobre. Nella sua lingua viva quanto le sue immagini, emblematica del suo essere…