LIVE. Il racconto del presente. MODE. Il radar dello stile. GQ ti suggerisce ogni mese dei look possibili con il suo inconfondibile gusto. AFTER HOURS. L 'album delle passioni maschili. Pagina dopo pagina, troverai tutto ciò che ti prende di più.
MA COSA FA ESATTAMENTE CHI FA IL TUO LAVORO? Com’è la tua giornata tipo? Di quali e quante cose ti occupi nello specifico? Sono domande che mi sento porre sempre più spesso. Un po’, credo, perché il mondo dei media in qualche modo affascina sempre, per via di quel boost adrenalinico che provoca stare vicini alle cose che succedono, o averne quantomeno l’impressione. Un po’ perché, effettivamente, lavorare oggi a capo di un brand che si occupa fondamentalmente di raccontare storie e produrre contenuti mi rendo conto essere diventato un esercizio difficile da definire. Per noi, figurati per gli altri. La risposta che mi viene da dare più spesso è che in fondo non è diverso da tanti altri mestieri in cui hai a che fare con un gruppo di…
ERIC SCAGGIANTE Con le sue foto sa catturare il magico e lo straniante nel reale. Per GQ di febbraio ha scattato la cover story con l’attore Lorenzo Zurzolo (pag. 60) EDOARDO VITALE Romano, classe 1989, scrive di cultura per vari magazine ed è autore del romanzo Gli straordinari (Mondadori). Sua l’intervista a Lorenzo Zurzolo, nel cast di M - Il figlio del secolo (pag. 60) NO TEXT AZIENDA Collettivo di base a Milano, si esprime soprattutto con la sperimentazione video in dialogo creativo con artisti e autori. Qui hanno ritratto Papa V e Nerissima Serpe (pag. 82) REBECCA DOLAN Collaboratrice di British GQ, spazia dal tech all’arte, dalla musica al lifestyle. In questo numero ha selezionato gli hotel più cool (pag. 109)…
Torpedo Sneaker Sì, persino le tue sneaker possono dimagrire di questi tempi e asciugarsi in modo drastico. Dopo anni in cui le designer shoes sono diventate sempre più grandi, la silhouette del momento è improvvisamente e con grande sorpresa, molto più snella. Le tomaie hanno una forma a botte, simile al muso di un borzoi, con un’estetica retrò che ricorda una scarpetta da bowling o una calzatura da corsa di Formula 1. Le suole, elemento cruciale, sono quasi inesistenti. Questo look ti costringerà a ripensare il rapporto tra scarpe e pantaloni: avrai bisogno di un modello con una gamba più ampia che accentui il profilo sottile delle sneaker, ma non troppo larga da coprirle completamente. Inoltre, dovrai essere più onesto con te stesso e con i tuoi date su Hinge…
NEL 2024 abbiamo eletto Pharrell Williams designer dell’anno. E per chi se la fosse persa, il consiglio è quello di andare a leggere l’intervista dello scorso novembre tra lo stesso Pharrell e il Global Director di GQ, Will Welch, perché alcuni passaggi rendono davvero bene l’idea di quel che passa nella testa di Pharrell quando si approccia a disegnare le collezioni del menswear di Louis Vuitton, di cui è direttore creativo dal febbraio 2023, e non solo. «Il mio ruolo va oltre l’abbigliamento, le calzature, le borse, gli accessori, i bauli… », ha detto Pharrell nell’intervista, «la gratitudine mi ha portato lontano nella vita. Ho imparato che schierandosi dalla parte dell’umiltà, dell’empatia, della gratitudine e della cavalleria, il tuo talento continua a restare il tuo talento. Il tuo dono è…
NEL BENE O NEL MALE, siamo tutti curatori. Forse non ce ne siamo ancora resi conto, ma il mondo dello stile contemporaneo ruota tutto intorno alla curatela, vale a dire: collezioni di cose organizzate nel modo giusto. Accade per i nostri corpi con quello che scegliamo di indossare, nelle case attraverso gli oggetti e l’arredamento, nei nostri uffici, nelle automobili, perfino al tavolo di un ristorante. È così che riveliamo il nostro gusto e raffiguriamo la nostra personalità e identità. Ognuno di noi espone i progetti curatoriali personali su Instagram e TikTok, su YouTube e Twitch, sugli sfondi di Zoom e delle videochiamate su FaceTime. Dagli umili artisti dei mood board di Pinterest al direttore creativo della tua casa di moda preferita, la curatela è il modo in cui diamo…
NELL’ARCHIVIO delle chat WhatsApp del mio telefono c’è un messaggio a cui ho pensato a lungo prima di iniziare a scrivere questa storia. C’è un nome, seguito dalla parola Balenciaga, insieme al modello di una scarpa e il mio numero, il 42. Sembra un rebus, ma a voler essere romantici è l’inizio di una storia d’amore tra il sottoscritto e un paio di sneaker. Esageratamente grandi e con una forma simile a quella di un carro armato, le Balenciaga Bouncer erano diventate una vera e propria ossessione fin dalla loro prima comparsa nella collezione Summer 22. La foto scattata da qualcuno durante il re-see della sfilata era diventata una sorta di santino profano che veneravo ogni giorno dallo schermo del mio telefono, mentre un povero dipendente dello store Balenciaga di…