L’UOMO VOGUE Sarebbe stato interessante, e anche politicamente scorretto. Avrebbe indispettito più di una persona, forse anche lui stesso. “Ma tu, Adam, pensi di avere una faccia da italiano?”. Ho avuto sette minuti per intervistare Adam Driver ma mi è mancato il coraggio, più che il tempo, per fargli questa domanda. Un po’ di contesto. L’attore, nato a San Diego, in California, nel 1983, ha recentemente interpretato, in due kolossal hollywoodiani distinti, altrettanti personaggi italiani. Molto italiani: Enzo Ferrari e Maurizio Gucci. Non a tutti, anche nel mondo del cinema, piace la cosa. A non essere digerita è la scelta di una star statunitense per un ruolo che sarebbe potuto, secondo i detrattori, essere affidato a qualcuno “di qui”, un attore a chilometro zero insomma. E chissà cosa succederà quando…