La marcia sulla capitale non era l’unico elemento della strategia fascista dell’ottobre 1922 che invece contemplava anche, sempre per gli ultimi giorni d’ottobre, e prima della celebrazione del quarto anniversario della vittoria della Prima guerra mondiale, l’occupazione di paesi, città, capoluoghi di provincia e che mirava a evidenziare la forza delle camicie nere su tutto il territorio italiano e rafforzare la loro presenza territoriale.
L’occupazione del territorio da parte del fascismo e la violenza nei confronti di partiti e movimenti antifascisti o non fascisti non erano cominciate però nell’ottobre 1922, ed erano diventate un fenomeno degno di attenzione a partire dall’autunno 1920. Con le elezioni locali del 1920, infatti, in risposta al grande successo dei socialisti, oltre che del Partito popolare, nelle elezioni politiche del 1919, erano state organizzate coalizioni…
