Un successo niente affatto scontato. Ma pieno e fortemente voluto, questo bisogna proprio riconoscerlo. E grazie a questa ferrea determinazione, la 60a edizione del Nautico di Genova, svoltasi dall’1 al 6 ottobre, si è stagliata prepotentemente sullo sfondo di un anno fieristico paurosamente desolato a livello mondiale, essendo stati cancellati – solo per fare qualche esempio in ordine sparso - i saloni di Palm Beach, Newport, Palma, La Rochelle, Parigi, Amsterdam, Monaco e, soprattutto, quello dell’eterna rivale Cannes. Se a ciò si aggiunge l’alone di incertezza che già avvolge le manifestazioni del 2021, a partire da quella di Düsseldorf (23-31 gennaio) per la quale si prevedono complicatissimi protocolli sanitari, la fotografia che ne scaturisce inquadra – in primissimo piano - un unico soggetto di consolidata levatura internazionale: Genova appunto. Va…
