Settecento. Scritto così, per esteso e in maiuscolo, oppure in numeri ma preceduto dall’apostrofo, è un termine ampio, generalizzante ma fortemente evocativo. Fa subito pensare al secolo dell’Illuminismo, delle grandi rivoluzioni, delle grandi invenzioni. Scritto invece in semplici cifre, è un numero che esprime un valore aritmetico preciso, inequivocabile. Una misura, potremmo dire. E infatti, per noi di Nautica, 700 è il numero che identifica questo fascicolo, esattamente a 58 anni e 4 mesi dal primo, uscito in edicola a marzo 1962. Prima di quella data, la nautica da diporto era un fatto strettamente privato, elitario, tanto da trovare spazio mediatico quasi esclusivamente sui cosiddetti rotocalchi, come sfondo teatrale di qualche avventura clandestina scoperta da un bravo paparazzo. Ma da quel momento in poi, tutto è cambiato.
Scriveva l’indimenticabile Vincenzo…
