Magia di un casting intelligente, conseguenza naturale del cinema realistico di Francesca Archibugi, i sette ragazzi usciti dalla selezione oceanica tra i liceali milanesi per un ruolo ne Gli sdraiati , film tratto dal bestseller di Michele Serra (Feltrinelli), nelle sale dal 23 novembre, sono proprio come te li immagini. Gaddo, Massimo, Gabriele, Nicola, Niccolò (e Matteo, impegnato su un altro set), classe 2000-2001. Con la felice eccezione di Ilaria Brusadelli, nel film la fidanzata che spariglia il gruppo, sono la banda di Tito, il figlio teenager cui Serra dedicava il romanzo promosso, a furor di pubblico, a radiografia di un’intera generazione.
Chiome selvagge, ruggine che frigge nelle voci, facce che fotografano la sintesi biochimica tra infanzia ed età adulta. Corpi disarticolati, a guardare le posture che assumono per adattarsi…
