PRIMO PIANO Arrivarono in tre, nel pomeriggio, a prelevarli dalla cascina dei De Maria, nella frazione di Bonzanigo (Como), dove avevano passato la prima notte di prigionia. Li fecero salire su un’auto e, dopo pochi, lenti, chilometri in discesa, uno di loro diede l’alt. Li fecero scendere in una stradina tranquilla e li misero in piedi tra il muro e il pilastro del cancello di un’elegante residenza. Poi, imbracciando il mitra, uno di loro sentenziò: “Per ordine del Comando generale del Corpo volontario della libertà, sono incaricato di rendere giustizia al popolo italiano”. Claretta Petacci, appoggiandosi al suo uomo gridò: “Mussolini non deve morire!”. “Togliti di lì, se non vuoi morire anche tu”, le intimò il partigiano con i gradi da colonnello. Ma la sua arma si inceppò. Gli passarono…
