IL MITO
La vendetta di Procne
Raccontata tra gli altri da Ovidio nelle Metamorfosi, è tra le narrazioni più cupe della mitologia greca, toccando temi quali l’infanticidio e il cannibalismo. Procne, sposata a Tereo, re della Tracia, prega il marito di andare ad Atene a prendere la sorella Filomela, che desidera rivedere. Questi invece, invaghitosi della ragazza, decide di condurla in un capanno per poi stuprarla, tagliarle la lingua e tenerla lì segregata. Filomela riesce comunque a denunciare l’accaduto a Procne ricamando le immagini dello stupro e facendo recapitare la tela alla sorella. Singolare la vendetta di Procne: liberata Filomela, fa a pezzi il proprio figlio Iti e lo dà al marito che, compresa la natura del macabro pasto, si avventa sulle sorelle (sotto, in un’illustrazione ottocentesca).
Uccelli. Intervengono quindi…