Complotto all’inglese
In merito all’articolo “C’era una volta l’Urss”, pubblicato su Focus Storia n° 182, sulla caduta trent’anni fa dell’Unione Sovietica, vorrei ricordare che l’Unione Sovietica fu sul punto di essere stroncata sul nascere da un complotto del governo britannico che fallì per un soffio. Infatti nel 1918 il premier liberale David Lloyd George (1863-1945) commissionò al Secret Intelligence Service (MI6), diretto dal capitano di marina Sir George Mansfield Smith-Cumming (1859-1923), l’assassinio dei capi bolscevichi russi Lenin (1870-1924), presidente del Consiglio dei commissari del Popolo, e Lev Trotzkij (1879-1940), capo dell’Armata Rossa, al fine di scatenare una rivolta dei partiti antirivoluzionari guidati da Boris Savinkov (1879-1925) e dal generale zarista Nikolaj Judenich (1862-1933). Della realizzazione della congiura venne incaricato il leggendario “asso delle spie” Sidney George Reilly (1874-1925), determinato e…