Slavi occidentali, orientali e meridionali: è questa la differenziazione geografico-linguistica del mondo slavo, che vede nel primo raggruppamento Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia; nel secondo Bielorussia, Russia e Ucraina; nel terzo Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Macedonia, Montenegro, Serbia e Slovenia. Questi Paesi hanno tutti come idioma nazionale una lingua slava e sono a maggioranza cristiana (tranne la Bosnia, dove prevalgono i musulmani), divisi però tra cattolici e ortodossi. Sei Paesi di lingua slava fanno oggi parte dell’Ue: Bulgaria, Croazia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia, ma solo questi ultimi due hanno adottato l’euro. La cartina di fianco indica le lingue parlate in Europa con, in giallo, i Paesi di lingua slava.…
