Originario dell’Africa proconsolare, una provincia romana estesa all’incirca lungo le coste del Maghreb, Lucio Settimio Severo, il fondatore della dinastia dei Severi, nacque nel 146 d.C. a Leptis Magna (nell’odierna Libia): suo padre apparteneva a una ricca famiglia locale di rango equestre, sua madre Fulvia Pia, invece, era un membro della gens Fulvia, un’illustre famiglia romana originaria di Tusculum. Questa parentela gli tornò utile quando, ormai diciottenne, giunse a Roma: grazie all’aiuto di suo zio Gaio, fu ammesso nell’ordine senatorio e, in meno di 30 anni, toccò l’apice della carriera amministrativa, diventando console nel 190 e governatore della Pannonia Superiore per conto dell’imperatore Commodo l’anno dopo.
Con l’esercito. Furono le truppe a proclamarlo imperatore nel 193 (sotto): Commodo era morto e il successore scelto dai senatori, Pertinace, era stato ucciso…
