Napoleone (1769-1821) non era un gourmet, ingurgitava gli alimenti, senza quasi masticare: due pasti al giorno, colazione alle 9 e pranzo alle 18. La sua “ultima cena” a Sant’Elena, prima di morire, composta da fegato e costine con pancetta, rognone al porto, uova con panna e pane all’aglio, non era certo raffinata né adatta a uno che soffriva di atroci dolori allo stomaco.
Masterchef. Si deve a Bonaparte l’elaborata ricetta del pollo alla Marengo, nata come cena d’emergenza sul campo di Battaglia di Marengo (Al), dove il suo esercito vinse il 14 giugno 1800. I viveri scarseggiavano e il cuoco Dunand fece saccheggiare i villaggi. E con pollo, pomodori, uova, gamberi di fiume e una spruzzata di cognac, realizzò quello che divenne il piatto preferito di Napoleone.…