Pochi conflitti hanno segnato la storia d’Europa come la Guerra dei Trent’anni (1618-1648). E, a sorpresa, quel dramma ebbe anche un capitolo italiano. Gli storici di solito dividono la guerra in quattro fasi: boemo-palatina, danese, svedese e francese, in base ai regni protagonisti. Ma molti riconoscono ormai, tra quello danese e quello svedese, anche un “periodo italiano”, che coincide proprio con gli anni in cui è ambientato I promessi sposi, ossia fra il 1628 e il 1630. La Penisola era percorsa da eserciti piemontesi, mantovani, veneziani e lombardi, napoletani, pontifici, tedeschi, spagnoli e francesi.
TRONO VACANTE. L’occasione, per le potenze straniere, di approfittare della debolezza italiana per giocare la partita del Nord Italia (il Sud era saldamente spagnolo), arrivò con la morte del duca di Mantova e del Monferrato, Vincenzo…