Se vi state chiedendo perché dopo un lungo viaggio (ma anche breve) sentite la vostra pelle “tirare”, sappiate che non siete le uniche. Viaggiare, in qualche modo, ci fa male. «Qualsiasi cambiamento rispetto ai livelli standard di umidità, qualità dell’aria, temperatura o esposizione al sole può portare a effetti spiacevoli come secchezza, arrossamento e acne», spiega la dermatologa Shari Marchbein. Per non parlare del fatto che la pelle può diventare estremamente secca in aereo, per poi compensare producendo olio in eccesso, lasciandoci il viso disidratato eppure lucido. Senza considerare che, precipitarsi all’aeroporto e poi passarci ore, atterrare in un luogo sconosciuto alla nostra epidermide, spostarsi, prendere il taxi, l’autobus, la metro, può essere un po’ stressante. «Lo stress favorisce le infiammazioni cutanee e provoca un picco dell’ormone chiamato cortisolo, che…