Dal 10 novembre, nel cuore della foresta amazzonica, a Belém, si svolgerà la 30esima Conferenza delle parti. Meglio nota con l’acronimo Cop30, è il vertice annuale sul clima delle Nazioni unite. Il compito principale delle delegazioni che si siederanno ai tavoli di lavoro in Brasile è fare il tagliando all’accordo di Parigi del 2015, che consiste nell’impegno di 195 nazioni a contenere l’aumento delle temperature entro i 2 °C rispetto ai livelli preindustriali e compiere ogni sforzo possibile per fare anche meglio e rimanere sotto gli 1,5 °C.
Qualora l’obiettivo fallisse, i pericoli di quell’incremento, che può sembrare impercettibile ai non addetti ai lavori, sono noti: scioglimento delle calotte polari, aumento del livello degli oceani, avanzamento dei deserti, acidificazione dei mari e moria delle specie che vi abitano, milioni di…