Si pensi per esempio al tanto citato indice europeo Desi, acronimo inglese che sta per Indice dell'economia e della società digitale. Nell'ultimo rapporto della scorsa estate (e relativo al 2022), la posizione dell'Italia è stata salutata come un successo: diciottesima su 27, il numero degli stati membri dell'Unione europea. Siamo ancora nelle ultime posizioni ma il “successo” è dovuto alla scalata dal 2017 a oggi: il nostro punteggio è passato da 28,2 a 49,3, registrando il progresso più consistente tra tutti i paesi Ue, sebbene resti inferiore alla media europea (52,3) e a Spagna (60,8), Francia (53,3) e Germania (52,9), cioè gli altri leader economici del continente. Insomma, seppur in ripresa, fatichiamo. Fatichiamo soprattutto come sistema, vittime dell'assenza negli ultimi trent'anni di una politica industriale che guardi all'innovazione tecnologica come…
