«Signora, come ansiolitico provi allora RelaxtiumTech tre volte a settimana, a metà pomeriggio, sul suo tablet per 30 minuti. Ecco qui la ricetta per scaricare l’applicazione, e ci risentiamo tra 12 settimane». Il nome è di fantasia, ma la prescrizione è del tutto verosimile. Stiamo parlando dei Digital therapeutics (Dtx), prodotti medicali approvati, lanciati sul mercato e di natura esclusivamente digitale, come un algoritmo, un software o un’app per smartphone. In Italia non ne esistono ancora, almeno in forma autorizzata, ma nel mondo gli esempi si moltiplicano.
In Germania, da quando è entrata in vigore la nuova regolamentazione 2020, sono già disponibili cinque terapie, contro i disturbi d’ansia o per chi soffre di acufene, prescrivibili dai medici e in parte rimborsate dallo Stato. In Francia, lo scorso giugno è arrivato…
