Nel 1937, l’anno in cui George Orwell venne ferito al collo mentre combatteva contro i fascisti in Spagna, a Shanghai nasceva Julian Chen. I suoi genitori, un’insegnante di musica e un chimico, lo iscrissero a una scuola gestita da missionari cristiani e, come Orwell, Julian rimase affascinato dalle lingue. A casa parlava shanghainese, a scuola studiava inglese, russo e mandarino. Successivamente si dedicò anche al francese, al tedesco e al giapponese. In Cina, nel 1949, l’anno in cui Mao Tse-Tung salì al potere e Orwell pubblicò 1984, apprendere le lingue straniere era diventato pericoloso. Con le purghe della fine degli anni ’50, gli intellettuali venivano denunciati, mandati nei campi di lavoro, e persino giustiziati. Chen, che a quel tempo era uno studente della prestigiosa università di Pechino, fu forzato in…