Donald Fuck/2015 di Fidia Falaschetti, irriverente scultura oro rosa Oro più argento più rame, uguale oro rosa. Lega dalle percentuali rigide in gioielleria, formula flessibile e interpretabile nell’ambito degli accessori. Accessori in senso lato perché la tecnologia per prima, e inaspettatamente, si è appropriata della nuance che, spalmata su smartphone, smartwatch e cuffie audio di culto, è salita sul podio dei colori più desiderabili. Laminata, specchiata, glitterata, madreperlata, la tinta oro rosa “placca” tanto sneakers scanzonate quanto sandali da red carpet, tanto borse a tracolla perfette per il daily use quanto pochette da nightlife. L’effetto è nude ma come spolverato di diamanti, di microparticelle luminescenti, di briciole di cristallo. Poudrée, ma scintillante. Da interpretare, con outfit a contrasto, anche total black.
L’unico al mondo ad aver posseduto una Lamborghini Aventador…
