Quando torna qualcosa, torna tutto insieme, come con i ricordi che ci sorprendono all’improvviso, nitidissimi, ricordi di cui sentiamo perfino gli odori o le sensazioni. È un po’ così anche con le decadi che tornano a stagioni sulle passerelle e che di quelle si riprende tutto, a scatola chiusa, anche le cose non proprio eleganti, piuttosto di cattivo gusto. Ora e da qualche stagione, con gli anni ’80 lì a ricordarci edonismo ed eccessi, sono tornati anche loghi e slogan, elementi massimi di narcisismo e di autoaffermazione, sia per i marchi da essi rappresentati, sia per chi quei simboli li indossa, spesso sparati a caratteri cubitali e colori forti, soprattutto su T-shirt, felpe e accessori. Rappresentando un brand, il logo è, in un certo senso, il suo primo testimonial pubblico,…
