Emanuele Coccia, classe 1976, professore a Parigi all’EHESS, rappresenta una delle voci più innovatative del dibattito intellettuale internazionale. Ha dimostrato di saper spaziare da temi classicamente filosofici a espressioni del mondo contemporaneo come la moda, la pubblicità, la vita sensibile, e ha dato vita a un’opera filosofica che interroga l’umano a partire dai suoi oggetti, dalle sue atmosfere, dai suoi ambienti: non da ultime le nostre abitazioni.
Al lettore dei suoi libri non può infatti sfuggire il suo sguardo a trecentosessanta gradi che include oggetti di ricerca anche molto diversi, che vanno dai fenomeni naturali (penso a La vita delle piante, Il Mulino, 2018) a quelli sociali, come ad esempio la pubblicità (Il bene nelle cose, Il Mulino, 2014), o l’abitare, che analizza nel suo ultimo, bellissimo libro, Filosofia della…
