Lo si trova spesso ai raduni di barche classiche, nei cantieri, su barche d’epoca (le più belle) e recentemente l’ho nuovamente incontrato a Viareggio, ad un raduno di motoscafi Riva, come sempre attivo, sveglio, pronto a fotografare con la sua grande memoria e un enorme passione per le barche e per il suo lavoro. Forse non ha globuli bianchi e rossi nelle vene, ma barche, purché d’epoca o classiche, purché di buon gusto, ben costruite, eleganti, di classe. È comunicativo - e la comunicazione è il suo forte - si intrattiene con tutti, chiede, guarda, apprezza e, tante volte, gode silenziosamente nel vedere barche degne di nota. Quelle di serie più o meno moderne e quelle avveniristiche mi sembra che non gli scatenino le stesse emozioni, come quando invece si…
