Sviluppatasi dalla fine del secondo millennio a tutto il primo millennio avanti Cristo, la cosiddetta Età del Ferro ha rappresentato per molte culture una svolta epocale, tanto da rendere il metallo stesso un imperituro simbolo di forza, di resistenza, di indistruttibilità. Non a caso, nel pieno della nostra era, per definire quella Margareth Thatcher che governò il Regno Unito con strabordante energia dal 1979 al 1990, i britannici coniarono il soprannome “The Iron Lady”, la “Lady di Ferro”, appunto. Pura simbologia, d’accordo, ma basata sulle proprietà di un materiale che ha talmente rivoluzionato la metallurgia da originarne persino una nuova branca: la siderurgia per l’acciaio.
Se, a livello macroscopico, questa lega di ferro e carbonio (quest’ultimo in percentuale non superiore al 2,06 per cento, oltre alla quale si parla di…
