«Era il 2 marzo 2006. Ore 19 e 30. Tra i campi di Casalbaroncolo, provincia di Parma, c’era il casolare della famiglia Onofri. Una casona robusta e ben piantata a terra, com’erano una volta le case contadine. Fuori era tutto gelo e nebbia lattiginosa. Dentro c’era il calore di una tavola apparecchiata, sul fuoco la minestra che bolliva. Era ora di cena. Mamma Paola, papà Paolo, Sebastiano, 7 anni, e il piccolo Tommy, 18 mesi, un bambolotto riccio riccio tutto occhi blu, erano già in tinello. Tommy era sul suo seggiolone, aveva la febbre, non voleva mangiare. Mamma Paola, come tutte le mamme del mondo, faceva i numeri per mettergli in bocca almeno un boccone, ma lui non ne voleva sapere. Si rideva, si parlava. Era una sera come tante…
