Èlo scriptor optimus del suo tempo, il più venduto, il più letto, dall’alto dei suoi Mammiferi di lusso (1920), Cocaina (1921), La vergine a 18 carati (1924), i momenti migliori di una produzione letteraria godereccia e quel tanto spregiudicata da far palpitare i cuori dei nostri nonni tra le due guerre mondiali. Quella di Pitigrilli, però, non sarebbe solo la vicenda di un intellettuale di successo, ma anche una storiaccia di spie al servizio dell’OVRA, la polizia segreta dell’Italia fascista.
LO SCRITTORE
Dunque Pitigrilli, al secolo Dino Segre (Saluzzo, 9 maggio 1893 – Torino, 8 maggio 1975), giornalista e scrittore; colto, arguto, dissacrante, aforista formidabile – «Una volta al giorno anche gli orologi fermi dicono la verità », «Non datemi consigli! So sbagliare da me», «Si nasce incendiari e si…
