Dal nome arcaico che rimanda alle pietre di scarto per la realizzazione dei nuraghi, imponenti costruzioni in pietra presenti in tutta la Sardegna, espressione di un territorio primordiale e pietroso, selvatico e ruvido, Tellas usa i muri come supporto per raccontare la sua visione intima e personale del rapporto tra paesaggio naturale e paesaggio urbano dei luoghi in cui interviene con grandi opere che colorano, movimentano e riqualificano spazi pubblici. Nato a Cagliari nel 1985, Tellas, all’anagrafe Fabio Schirru, cresce nelle aspre e secche terre sarde, i luoghi familiari da cui la sua ricerca artistica ha inizio. A seconda del luogo in cui si trova, il suo processo meditativo e pittorico rielabora di volta in volta lo spazio circostante, le forme e le specie, specialmente botaniche, che lo definiscono. Le…