Reclusi sulla tangenziale, mentre il tempo scorre, una goccia alla volta, allontanando ognuno dalla sua meta, la sua casa. Il serpente di lamiere arriva all'orizzonte, immobile, noi nel chiuso delle macchine, di tanto in tanto ci guardiamo, profili che si sfilano a fianco, a passo d'uomo, immaginando per ognuno un destino, un nome e cognome, chissà quale storia da affrontare nei giorni. Ognuno ingabbiato nella sua macchina, ognuno con il proprio nemico personale, le piccole manie, le ansie a malapena trattenute. C'è chi fuma come un domani non esistesse, chi si divora le unghie, quelli che se la prendono con il tune della radio, una stazione al secondo, uno zapping senza fine e senza soddisfazione. Su tutto, le nostri voci al telefono: chi avverte casa, chi la fidanzata, chi annuncia…
