Si ricorda il film Letto a tre piazze, dove Totò, creduto morto in guerra, torna dopo 10 anni e trova sua moglie sposata con un altro? Dopo liti selvagge, si mettono d’accordo dividendo il materasso con la procace Amalia. Nel nostro materasso ci siamo io, con mia moglie e un’altra donna. Chi? Non lo indovinerebbe mai: sua sorella. Non invidiatemi, era un’odiosa imposizione di mia moglie, e l’ombra perenne della cognata era mille volte più potente di quella di una comune suocera. Io, innamorato pazzo, pur di vivere con lei mi sono fatto ricattare, copulando con quella stregaccia, antipatica a vista, assillante, e pure racchia. In cambio, ero dispensato dall’obbligo di fedeltà con altre donne, purché il maledetto triangolo restasse intatto. Finché me la sono data a gambe tornando dai…
