Silhouette asciutta e androgina, altissima per l’epoca, carattere sulfureo, nell’era della Lollobrigida e della Loren Elsa Martinelli, partita come modella nell’atelier delle sorelle Fontana e approdata presto a Hollywood, è stata sicuramente una diva controcorrente. Musa di Saint Laurent e di fotografi come Richard Avedon e Irving Penn, con quella sua bellezza à la Audrey Hepburn, incarnava l’essenza stessa del glamour e dell’eleganza, resi eterni dagli abiti usciti dalle maison di moda più prestigiose (da Roberto Capucci a GaiMattiolo, a Fendi), esaltati da gioielli e bijoux che la diva ha continuato a indossare anche dopo il ritiro dalle scene, fino alla sua morte, lo scorso anno. Il prossimo 8 maggio, a Roma, Minerva Auctions (Gruppo Finarte) li metterà all’asta: in tutto 50 articoli, tra abiti, bijoux, piccole tele e disegni…
