«Gli obbedivo in tutto, e mai mi sentivo unita a lui come eseguendo i suoi ordini, che aumentavano il desiderio» Ho avuto sfortuna in amore, prima un uomo che mi voleva distruggere, poi un altro che c’è riuscito. Entrambe le volte non sono scappata in tempo. E sono diventata diffidente. Finché ho incontrato lui, un grandissimo figo in ogni senso, innamorato di me come sono veramente, innamorato anche dei difetti, sai quando dici ecco, questo è venuto per ricompensarmi degli altri due. Un raffinato cultore dell’erotismo, che mi ha svelato piaceri sconosciuti e l’amore come gioco. Con lui abbiamo giocato alla sottomissione. Io ero la schiava, lui il padrone. Gli obbedivo in tutto, e mai mi sentivo così unita a lui, come eseguendo i suoi ordini, che aumentavano il desiderio.…
