Vengo dalla Moldavia, ho 38 anni. Ero la badante di un professore vecchio, visto che il figlio non se ne occupava. Al mio arrivo lui era triste, ma dopo con me stava allegro, diceva che eravamo come fidanzati. Io gli insegnavo le canzoni, lui mi faceva tanto ridere. Il figlio mi ha licenziato, diceva che volevo ereditare la casa. Al saluto lui piangeva, anch’io. Poi è stato grave, mi hanno richiamata, e ci siamo voluti bene finché è morto. Mi ha lasciato il suo orologio. Il figlio non lo voleva dare, ma io l’ho voluto. Lui mi manca. Alina
Nella foto che mi ha mandato Alina ci sono loro due. Lei, fisico da Minerva e gli occhi grandi, sta in piedi dietro la poltrona dove siede lui, esile, elegante, un…