Ancora una storia di fantasmi (o di pazzia?) per Patrick McGrath, cresciuto in mezzo ai malati del manicomio di Broadmoor (suo padre era psichiatra), e noto in tutto il mondo per il bestseller Follia. Il suo nuovo La guardarobiera, ambientato nella Londra del 1947, è un thriller a suo modo mozzafiato, soprannaturale, ma senza i dettagli raccapriccianti di cui, un tempo, amava disseminare i suoi libri (allo slogan di «La vita è orribile»).
Joan, la guardarobiera del titolo, è una donna coraggiosa e anticonformista, responsabile di una sartoria teatrale. Il dettaglio bizzarro è che vede i fantasmi: anzi, un fantasma, quello del marito, famoso attore, morto da poco e all’improvviso.
Il teatro mi sembrava il luogo perfetto dove ambientare questa storia. È su quel palco, e dietro le quinte, che…
