«Sentire parlare di menopausa quando non ci sei ancora entrata è terrorizzante» C’è una cosa più implacabile dell’orologio biologico, a ricordarci che il tempo passa e che non basta mettere Rovazzi nella suoneria del telefono per restare giovani: le amiche. Le conversazioni con loro scandiscono con esattezza millimetrica le varie fasi della vita. Si passa dalle dissertazioni lievi su maschi e contraccezione, alle confidenze goliardiche su prestazioni e misure, tradimenti, anticellulite, smagliature, depilazione, liposuzione, barrette, massaggi, punturine, vitamine, mentine, ginecologi, ostetriche, corsi preparto, coppette salvalatte, ragadi, smagliature, passeggini, pediatri, vaccini, pagelle, crediti, debiti, ripetizioni, avvocati divorzisti, mastectomia, mastoplastica additiva, medici, tutti (estetici, nutrizionisti, olistici, oncologi, cardiologi, gastroenterologi, luminari del botox e delle intolleranze alimentari), défaillance, prestazioni, maschi, contraccezione (che non serve più). Esattamente in quest’ordine. Con un andamento circolare che…
