Segni particolari: austriaca e bellissima. Così quando Samra Kesinovic, 17 anni, figlia di immigrati bosniaci e musulmani, si unì all’Isis lo scorso anno, conquistò le prime pagine. La notizia di questi giorni è che la ragazza sarebbe stata uccisa a martellate dai jihadisti perché voleva tornare a casa. Lei e l’amica Sabina erano partite per Raqqa, esattamente come le tre ragazze londinesi, amiche e compagne di classe, che lo scorso febbraio sono uscite per andare a scuola e non sono più tornate: ultimo fotogramma all’aeroporto di Gatwick, destinazione Siria. Al momento, secondo i dati dell’International center of counter terrorism, sono 550 le ragazze europee, tra nate musulmane e convertite nei territori del Califfato, che arrivano da Francia, Germania, Inghilterra; l’Italia ne conta solo due (note). Ma chi sono queste giovani…
