«Dirlo o non dirlo? Molti pensano che è meglio non fiatare e sopportare da soli, onorevolmente, il rimorso» Noi due eravamo la coppia inviolabile, gli amanti perfetti, e il matrimonio non è mai diventato abitudine. Così invidiati che fra gli amici era una gara a sedurci, perché siamo affascinanti, ma soprattutto per dividerci. Noi, anticonformisti ma fedeli, civettavamo per gioco e ci raccontavamo ridendo le nostre conquiste. Poi non abbiamo riso più. Io gli ho taciuto di un collega che mi amava, perché lo amavo anch’io. È iniziata una relazione segreta. Mentivo al mio compagno perfetto e non mi sentivo in colpa. Dopo un po’ l’altro è diventato invadente e lagnoso, e mi diceva lascia tuo marito, lascia tuo marito, o io o lui!, anche se lo avevo avvisato di…
