Da «leader della dignità e giustizia sociale» (messaggio della presidente del Cile Michelle Bachelet) a Trump che lo etichetta come «dittatore brutale»: i commenti su Fidel Castro, morto a Cuba a 90 anni lo scorso 25 novembre, rimbalzano da un estremo all’altro. «Nel mezzo, quasi 50 anni di storia (nel 1959 rovesciò con i suoi giovani ba r - budos l’ex dittatore Fulgencio Batista) in cui le sorti dell’isola caraibica, avamposto contro l’imperialismo americano, hanno incendiato gli animi di studenti, poeti, artisti, ideologi e turisti», racconta a Gioia! Giorgio Mondolfo, fotografo e regista che sull’isola ha vissuto e lavorato dal 1973. La sua tesi in Filosofia, L’estetica della rivoluzione cubana , è diventata la prima guida turistica del Paese e suo è anche il famoso spot Cuba, la isla grande,…
