«Che bellezza la mia pessima educazione cattolica, bisognava fare tutto in segreto e, se ci beccavano, certe sberle!» Io e mio marito abbiamo avuto un’educazione sessuale molto prude, estremamente repressiva, il sesso non si poteva nominare, tutto di nascosto. Così abbiamo tirato su i figli nella massima libertà, niente tabù e massima confidenza. Il più piccolo ha 18 anni, sta con una ragazza, la porta tranquillamente in camera sua, dormono spesso insieme nella stanza accanto alla nostra. Ultimamente lo abbiamo visto preoccupato e, dopo qualche insistenza, alla fine ci ha detto che aveva dei momenti, se non proprio di impotenza, di difficoltà. Dice che la ama, che niente è cambiato fra loro, ma si sente a disagio a non essere più brillante come prima. Io e mio marito gli diamo…
