30 anni, gay, mai avuto problemi nemmeno a scuola, perché menavo. Cioè ho menato al primo che voleva sfottermi, e non è successo più. Due anni fa mi sono invischiato in una convivenza con un gay moderno cioè noioso, col sogno del caminetto. Finché ho trovato uno libero come me. Quando ho detto al mio partner che lo lasciavo, mi aspettavo una scena da casalinga disperata, piatti rotti, lacrime… Invece mi ha lasciato andare senza ricatti. Sto bene col libero, ma lui mi manca.
Sorpreso72
Lo credo. Lui che pareva così perbenino, così conformista, alla fine si è rivelato il più libero di tutti, lasciandoti libero. La tua lettera è un monito per quelli che quando vengono lasciati fanno il diavolo a quattro, frantumano cristalli, tirano zoccoli e minacce. Credono…