Uccidere per la nazione. Uccidere per la religione. Uccidere per il controllo del potere. Uccidere per il denaro. Uccidere per la difesa della virilità. Uccidere, persino, per la fede calcistica, anche senza volerlo, solo perché tra tifosi si è esagerato un po’… L’eliminazione fisica dell’altro come soluzione al problema, come strategia per far valere, senza possibilità di replica, le proprie ragioni. È quello che sta succedendo a diverse latitudini, per motivi diversissimi e tutti odiosi e futili, in un’escalation che non conosce limiti.
L’ultimo caso a Birstall, vicino Leeds, Inghilterra, dove la deputata laburista Jo Cox è stata ammazzata a colpi di pistola in strada, al grido di «Britain first», da un uomo di 52 anni, bianco, simpatizzante dei neonazisti Usa. Aveva quasi 42 anni Jo, un marito, due bambini…
