Se chiedi a un giovane sotto i trent’anni chi fosse Marco Pannella, è probabile che ti risponda d’averne sentito parlare da sua madre. Soprattutto le donne amavano, e capivano, Pannella. La sua personalità istrionica, narcisa, il suo rapporto disinvolto con le cose del corpo, erano negli anni Settanta, Ottanta, Novanta – ma pure dopo – materia difficile da maneggiare per un uomo, occorreva arginare il personaggio nel recinto della politica, e non era facile.
Siamo state noi a comprendere il senso profondo delle sue battaglie prima (per diritti che ci riguardavano personalmente), delle tante capriole poi (certo, essendo magari in disaccordo), delle intemperanze da anziano e pure, con un pizzico di curiosità mai morbosa, del suo scivolare tra le cose della vita. Con lo sguardo dell’ex innamorata che continua, malgrado…
