Avederla sulla pista di atletica, pur in posa con abiti eleganti, la memoria corre alle sue straordinarie imprese sportive. Record, podi nazionali e le due medaglie olimpiche che l’hanno incoronata per sempre regina del salto in lungo. «Ma io prima di tutto sono una mamma», precisa Fiona May, 51 anni, ex saltatrice in lungo, un po’ britannica, un po’ giamaicana, un po’ italiana. Lei ama presentarsi così, come una di noi, una mamma qualunque, «com battiva, imperfetta ma felice». Resta una madre anche ora che le Olimpiadi sta per “morderle” di nuovo, pur investita di un ruolo diverso. «Sarò commentatrice per la Rai, in diretta da Tokyo», annuncia. Le toccherà quindi parlare delle imprese della figlia maggiore Larissa, 19 anni il 18 luglio, che a fine febbraio, ai Tricolori di…