Cari ragazzi, ricomincia la scuola e, come al solito, ricominciano i sospiri delle mamme, le parolacce vostre, le antipatie degli insegnanti. E tutti noi, trascinati da questo fiume in piena, ci lasciamo andare mugugno, alla lamentela sul governo che per la scuola si impegna poco e altre cento cose poco allegre.
Io vorrei, invece, darvi una spinta verso la serenità, l’impegno vero, il bisogno che avete (e abbiamo) di cultura e di formazione. Buona parte del disagio lo dovete sanare e risolvere voi. Ricordate che questo è il periodo più delicato e strategico della vostra vita. Non buttatelo via.
E, scusate, se vi mando alcuni messaggi che certamente già conoscete ma, come dicono a scuola, repetita iuvant. Eccoli. È un semplice decalogo.
1) Cercatevi amici, coetanei veri, impegnati,…
