Tempo di feste invernali, tempo di giochi da tavolo, di dadi, tabelloni, scacchiere. Ma non chiamateli passatempi: hanno storie nobili e antiche, questi giochi, e sono un vero toccasana per l’amicizia e il buonumore… purché, ovviamente, non si trasformino in pericolose dipendenze.
«Innumerevoli sono i giochi e di vario tipo: giochi di società, di destrezza, d’azzardo, giochi all’aperto, giochi di pazienza, giochi di costruzione… » I grandi protagonisti dei giochi delle festività invernali sono governati dall’alea e sono senz’altro i dadi, usati da tempo immemorabile: citati nei Rig-veda indiani come nei testi buddisti. Comincia con questo piccolo elenco I giochi e gli uomini, il saggio pubblicato nel 1958 dal sociologo francese Roger Caillois, e diventato un classico dell’antropologia, preceduto da Homo ludens (1939) del medievista olandese Johan Huizinga, entrambi autori…