Nel primo secolo dalla loro scoperta, avvenuta nel 1842, i dinosauri erano spesso immaginati come dei grandi rettili letargici che, secondo la visione antropocentrica ottocentesca, erano ovviamente destinati all’estinzione. Sebbene alcune raffigurazioni di inizio novecento, come “Leaping Laelaps” e “Proavis”, cominciarono a rappresentarli come animali più attivi, fu proprio la scoperta di Deinonychus antirrhopus a cambiare l’approccio al loro studio: ne nacque perfino una corrente di pensiero, chiamata “Rinascimento dei dinosauri”, secondo cui molti dinosauri non aviani erano a sangue caldo, condizione che li rendeva ben più attivi e dinamici.
Influenze di questo pensiero si vedono anche nel film Jurassic Park, in cui i “raptor”, ispirati proprio a Deinonychus antirrhopus, sono rappresentati come predatori attivi, intelligenti e sociali. Il “Rinascimento dei dinosauri” è stato una grande rivoluzione in campo paleontologico…