Tempo fa, rovistando fra le bancarelle del mercato domenicale di Porta Portese, ho trovato una lettera (autografa) datata 11 giugno 1940, ovvero il giorno dopo l’entrata in guerra dell’Italia annunciata da Mussolini con il famoso discorso “dal balcone”di Piazza Venezia. La lettera, quindi, è una palpitante testimonianza “in diretta” del clima che si poteva vivere, in quei giorni, temendo quanto si sarebbe verificato nell’immediato futuro.
La lettera è stata spedita da Genova, diretta a Laurito (in provincia di Salerno). Chi scrive è una donna che, dal momento che cita i suoi genitori come viventi, potrebbe allora essere stata una ragazza. Se in quei giorni avesse avuto vent’anni, oggi ne avrebbe 94, quindi potrebbe essere ancora vivente. Sarebbe interessante rintracciarla o rintracciare qualche suo parente, o qualche parente del destinatario (un…