Non lo inventò, ma insieme al padre (omonimo), il viennese Johann Strauss (1825-1899) fece del valzer la colonna sonora della Belle Époque. Segno del suo successo è il vasto catalogo di composizioni: oltre 170 valzer, ai quali si aggiungono 120 polke, 73 quadriglie, 31 galop e polke veloci, 44 marce, oltre a 16 operette (la più famosa è Il pipistrello).
E dire che il valzer (Walzer in tedesco, valse in francese) fu a lungo considerato “scandaloso” perché la coppia di ballerini si abbraccia. Nei minuetti e nelle contraddanze, i balli di coppia diffusi fino ad allora tra i nobili, si ballava invece dandosi al massimo la mano, a distanza. Fu probabilmente questa la ragione per cui quando la classe più dinamica dell’Ottocento, la borghesia, prese le redini della società, preferì…